Il mondo dei social spinge verso il conformismo, perché ama le mode.Scorriamo immagini che sembrano diverse, ma spesso raccontano la stessa cosa.
Stesse pose, allestimenti, momenti costruiti per essere fotografati.
È normale lasciarsi trascinare, succede a moltissimi sposi.
Ma credo che la vera luxury, nei matrimoni che verranno, sarà l’autenticità.
Non seguire ciò che si fa di solito, ma ciò che vi somiglia, chi si è.
Non costruire un’immagine.
Vivere davvero un giorno che parla di voi.
Quando tra molti anni riaprirete l’album del vostro matrimonio,
quello che avrà valore non sarà aver seguito la tendenza del momento.
Avrà valore ciò che sarà rimasto senza tempo.
Gli sguardi, le relazioni, la verità di quel giorno.
È una questione di cura.
Ma anche di cultura.
Perché un matrimonio non è un set fotografico.
E, sostanziale, non è il palcoscenico di chi ci lavora.
Chi fotografa, organizza, allestisce, accompagna dovrebbe fare ogni tanto un piccolo esercizio:
mettere da parte il proprio ego e l’idea che il matrimonio debba parlare di noi fornitori.
Perché i protagonisti sono gli sposi.
E il nostro lavoro è semplice e difficilissimo allo stesso tempo:
fare in modo che quel giorno appartenga davvero a loro.
Barbara Di Cretico è una fotografa di matrimonio con base nelle Marche.
Racconta matrimoni tra San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno,
il Conero e i borghi della costa adriatica.



